Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro

CHE COSA SI PUÒ FARE

Avviare attività di produzione di beni e servizi.

Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

A CHI SI RIVOLGE

Le agevolazioni sono rivolte a giovani tra 18 e 35 anni residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto. Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali e le persone fisiche che intendano costituirsi in società, dopo l’esito positivo della valutazione.

Con un emendamento si è successivamente stabilito che possono fare domanda tutti i giovani che non avevano compiuto 36 anni al 30 giugno 2017, data di avvio della misura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, per programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

LE AGEVOLAZIONI

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in: • un contributo a fondo perduto del 35% dell’investimento complessivo • un finanziamento bancario del 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono integralmente coperti da un contributo in conto interessi

COME SI PRESENTA LA DOMANDA

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia accedendo al sito www.invitalia.it. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.